Chi siamo

Chi?

L’associazione “Gino Marinuzzi jr.” nasce nel settembre del 2017 dalla collaborazione di tre ragazzi fra i 20 e i 22 anni con tre diversi campi d’interesse. Il presidente Anna Bottani, nonché ideatrice dell’associazione, è una musicista; studia in Conservatorio a Como Pianoforte e da un anno ha affiancato a questo studio quello della direzione d’orchestra. Il tesoriere, Giacomo Lonati, frequenta Economia e Management nell’Università Statale di Milano, e coltiva una grande passione per l’enologia, settore nel quale vorrebbe lavorare. Il segretario, Giorgio Mentasti, studia Fisica alla Scuola Galileiana di Padova, università di grande eccellenza.

Perchè?

L’idea di affiancare al nome dell’associazione quello di Gino Marinuzzi jr nasce dalla voglia di unire musica e tecnologia, musica e ricerca, musica e scienza: il compositore romano è conosciuto soprattutto per il suo ampio lavoro di ricerca nel settore della musica elettronica; nel 1960, infatti, egli ideò il “FonoSynth elettronico”, primo impianto specificatamente progettato per la produzione di musica elettronica e concreta, oggi esposto al Deutsches Museum Musical Instruments di Monaco di Baviera.

Ma non è solo questo il vero motivo: Anna è infatti nipote di Gino Marinuzzi jr e di sua moglie, Liana. La parentela con il compositore, oltre che aver portato a conoscere più facilmente la sua musica, ha dato il “la” per la creazione dell’associazione culturale. Qui dunque una breve spiegazione di chi era Gino Marinuzzi jr.

Chi era Gino Marinuzzi jr.?

Gino Marinuzzi jr viene anche ricordato come figlio di uno dei più grandi direttori d’orchestra del ‘900, Gino Marinuzzi senior, “ossia uno dei geni, in senso assoluto, della direzione d’orchestra” (Paolo Isotta, Protagonisti della Musica, Longanesi & C., 1988).

A 16 anni scrive il Concertino per pianoforte, oboe, sax, contralto e orchestra d’archi. A questo segue una vasta produzione sinfonica di cui si ricordano i 12 preludi per pianoforte, la Suite Concertante, i 2 improvvisi per archi, il Piccolo Concerto per Violino e Orchestra, l’opera radiofonica La signora Paulatin.

Nel ’44, prigioniero in Germania, scrive su dei sacchi di cemento degli abbozzi che lo porteranno a comporre successivamente i Lagerlieder, piccole variazioni su temi popolari sentiti durante la guerra, per quattro mani.

Al lavoro di compositore Marinuzzi ha sempre accostato quello del direttore d’orchestra. Dal 1946 al ’51 è stato maestro sostituto all’Opera di Roma.

Tra gli anni ’50 e ’70 ha composto molte musiche per storici film d’autore  (La Carrozza d’Oro, La Mandragola…), per un centinaio di documentari, numerosi cortometraggi e vari sceneggiati televisivi RAI, nonché musiche teatrali.

Nel 1985, dopo tanti anni di silenzio, dedicati all’insegnamento, ha composto il Concertante per pianoforte e orchestra, commissionatagli dalla RAI ed eseguita in prima mondiale al Foro Italico di Roma.

Assieme al padre ha composto il balletto Pinocchio, rappresentato all’opera di Roma e al teatro Massimo di Palermo.

Gino Marinuzzi jr muore a Roma nel 1996, lasciando la moglie Liana con le figlie Namì e Giovanna.